"ieri sera al sottomarino giallo una concentrazione di sfiga mai vista
io camminavo dando spallate alla gente della serie: mi da fastidio il contatto
a un certo punto tizio ricciolino occhialuto si presenta da me dotato di cocktail in regalo, io non lo voglio, lui insiste, lo prendo, lo passo a Laura, lei lo fa cadere a terra
il tizio in questione, visibilmente infastidito, mi dice "ma dio porco, siete riusciti a farlo cadere in meno di tre secondi"
i cocktail al sottomarino giallo costano 8 euro, e lui si è volatilizzato
poverino
questo per dirti che con la sfiga che mi perseguita (per il cocktail, dico, e per il fatto che il tipo era un cesso) probabilmente la natura non mi amerebbe proprio per un cazzo
la situazione è drammatica, ce ne rendiamo conto"
continuo a pensare che la cosa più bella che ho l'onore di vedere in queste tristi e desolate serate milanesi sia Giulio che balla nella maniera più scoordinata del mondo
ma santo cielo, starei per ore a cercare di imitare le sue mosse, colle spalle che fanno gli scatti e la testa da una parte e dall'altra
il riccio si è laureato con una performance meravigliosa, usando il termine "paraculo" durante la discussione della tesi, facendoci ritrovare alle 15.30 a bere vodka, mezzi brilli e storditi dal sole
il più grande contributo che ho dato all'agenzia in cui sono stagista è stato dare una mano a Filippo (l'assistente di studio a cui mi hanno affidata, che dovrei seguire durante i vari servizi, ma con il quale di fatto mi diverto a perdere tempo) a convincersi che quel posto di lavoro non faceva per lui, e che doveva tagliare la corda il prima possibile, a favore di un' occupazione che rendesse onore alle sue qualità umane e fotografiche
il lieto fine di questo bel racconto è che lunedì scorso lui si è licenziato, e che quindi io passerò le ultime settimane cercando di socializzare con la ragazza che lo sostituirà, cosa, a prima vista, abbastanza difficile
(senza di lui le giornate a lavoro, col figlio di Vasco che mi gira intorno a mostrarmi i muscoli gonfi e la pelle lucida e mi fa i sorrisi e mi chiede con fare ammicante il mio recapito telefonico, i fotografi che non sanno bilanciare il bianco, i servizi fotografici patetici, Jiuliana Moreira e la sua 5 di reggiseno, sarebbero state infernali)
ma che sta succedendo qui?
sono ingrassata di 2 kg, e mentre mi dico che la mia alimentazione a base di patatine rustiche con rio mare snack spalmato sopra pare essere un tantino sballata, e che mi dovrei dare una regolata
faccio uno spuntino di metà pomeriggio con pan di stelle e strato di nutella anesso, sfiorando l'orgasmo
in più scrivo in maniera incomprensibile
senza le maiuscole e i punti
e con la punteggiatura solo dove mi va
per finire, ritorno al mio unico vero grande amore
ascoltando gli Smiths per buona parte della mia giornata
io camminavo dando spallate alla gente della serie: mi da fastidio il contatto
a un certo punto tizio ricciolino occhialuto si presenta da me dotato di cocktail in regalo, io non lo voglio, lui insiste, lo prendo, lo passo a Laura, lei lo fa cadere a terra
il tizio in questione, visibilmente infastidito, mi dice "ma dio porco, siete riusciti a farlo cadere in meno di tre secondi"
i cocktail al sottomarino giallo costano 8 euro, e lui si è volatilizzato
poverino
questo per dirti che con la sfiga che mi perseguita (per il cocktail, dico, e per il fatto che il tipo era un cesso) probabilmente la natura non mi amerebbe proprio per un cazzo
la situazione è drammatica, ce ne rendiamo conto"
continuo a pensare che la cosa più bella che ho l'onore di vedere in queste tristi e desolate serate milanesi sia Giulio che balla nella maniera più scoordinata del mondo
ma santo cielo, starei per ore a cercare di imitare le sue mosse, colle spalle che fanno gli scatti e la testa da una parte e dall'altra
il riccio si è laureato con una performance meravigliosa, usando il termine "paraculo" durante la discussione della tesi, facendoci ritrovare alle 15.30 a bere vodka, mezzi brilli e storditi dal sole
il più grande contributo che ho dato all'agenzia in cui sono stagista è stato dare una mano a Filippo (l'assistente di studio a cui mi hanno affidata, che dovrei seguire durante i vari servizi, ma con il quale di fatto mi diverto a perdere tempo) a convincersi che quel posto di lavoro non faceva per lui, e che doveva tagliare la corda il prima possibile, a favore di un' occupazione che rendesse onore alle sue qualità umane e fotografiche
il lieto fine di questo bel racconto è che lunedì scorso lui si è licenziato, e che quindi io passerò le ultime settimane cercando di socializzare con la ragazza che lo sostituirà, cosa, a prima vista, abbastanza difficile
(senza di lui le giornate a lavoro, col figlio di Vasco che mi gira intorno a mostrarmi i muscoli gonfi e la pelle lucida e mi fa i sorrisi e mi chiede con fare ammicante il mio recapito telefonico, i fotografi che non sanno bilanciare il bianco, i servizi fotografici patetici, Jiuliana Moreira e la sua 5 di reggiseno, sarebbero state infernali)
ma che sta succedendo qui?
sono ingrassata di 2 kg, e mentre mi dico che la mia alimentazione a base di patatine rustiche con rio mare snack spalmato sopra pare essere un tantino sballata, e che mi dovrei dare una regolata
faccio uno spuntino di metà pomeriggio con pan di stelle e strato di nutella anesso, sfiorando l'orgasmo
in più scrivo in maniera incomprensibile
senza le maiuscole e i punti
e con la punteggiatura solo dove mi va
per finire, ritorno al mio unico vero grande amore
ascoltando gli Smiths per buona parte della mia giornata





